Preghiera settimanale del 26 maggio 2026 (21/2026)
Il Signore ha rivelato la sua giustizia.
(Martedì 26 maggio 2026)
Pur possedendo chiese e immagini della Madonna,
nel santuario dell’anima, Maria è talvolta assente.
Occorre il vitale spirito mariano, il vero spirito di umiltà,
di soprannaturalità, di amore, di fiducia, che forma il cristiano.
Occorre la vita interiore che feconda tutta l’attività
e l’apostolato del cristiano.
(Giacomo Alberione, martedì 26 maggio 2026)
Di te si dicono cose gloriose, città di Dio!
(Lunedì 25 maggio 2026)
Era conveniente, infatti, anche per l’onore del suo Figlio,
che la Vergine Madre regnasse dapprima in terra
e così alla fine ricevesse la gloria nei cieli.
Era giusto che la sua santità e la sua grandezza
andassero crescendo quaggiù,
passando di virtù in virtù e di splendore in splendore
per opera dello Spirito Santo,
fino a raggiungere il termine massimo
al momento della sua entrata nella dimora superna.
(Amedeo di Losanna, lunedì 25 maggio 2026)
Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.
(Domenica 24 maggio 2026)
Nel vigore della tua carità
degnati di scatenare con forza il vento infuocato del tuo amore onnipotente;
nel turbine del tuo Spirito degnati di gettarmi con veemenza in te
e di accogliermi nel seno della tua amorevole sollecitudine:
fallo con tanta forza e veemenza,
che io cominci veramente a morire a me stessa
e a trasformarmi col mio spirito in te, o dolce amor mio.
(Gertrude di Helfta, domenica 24 maggio 2026)
Gli uomini retti, Signore, contempleranno il tuo volto.
(Sabato 23 maggio 2026)
Lo Spirito non promette facili consolazioni,
ma chiama a un amore più grande, capace di osare l’impossibile:
amare anche quando tutto sembra perduto,
credere quando il mondo appare senza speranza,
aprirsi a una realtà che ancora non vediamo.
Perché è solo attraversando l’impossibile che si entra nella vera rivelazione.
(Francesco Serra, sabato 23 maggio 2026)
Il Signore ha posto il suo trono nei cieli.
(Venerdì 22 maggio 2026)
Mi chiedo: c’è qualche cosa nella vita in grado di non far cadere le cose?
Il Divino ha la pretesa di dirmi: Io sono quello che non fa cadere le cose.
(Katia Doria, venerdì 22 maggio 2026)
Tutti siano una sola cosa.
(Giovedì 21 maggio 2026)
O anima fedele, allarga il tuo seno, dilata gli affetti,
non angustiarti nel tuo cuore, concepisci colui che la creatura non può contenere!
Apri alla parola di Dio il tuo orecchio per ascoltare.
Questo è il mezzo per cui lo Spirito fa concepire fin nel profondo del cuore.
(Guerrico d’Igny, giovedì 21 maggio 2026)
Consacraci nella tua Parola, che è verità.
(Mercoledì 20 maggio 2026)
Fintanto che la Madre è rimasta sulla terra
è stata un essere umano limitato per natura
che doveva rispettare limiti,
anche se tentava di operare secondo gli intenti del Figlio.
A partire dal momento dell’Assunzione in cielo
ella ottiene la facoltà di poter compiere, senza limitazione alcuna,
ciò che il Figlio desidera.
Ella non conosce altre barriere se non quelle che noi sulla terra
opponiamo alla sua azione.
(Mercoledì 20 maggio 2026)
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