Preghiera settimanale del 2 giugno 2026 (22/2026)
Signore, tu sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione.
(Martedì 2 giugno 2026)
Mi ricordo di un colloquio che ho avuto tanti anni fa in America
con un giovane pastore francese.
C’eravamo posti semplicemente la domanda
di che cosa volessimo effettivamente fare della nostra vita.
Egli disse: «Vorrei diventare un santo».
La cosa a quel tempo mi fece una forte impressione.
Tuttavia, lo contrastai e risposi:
«Io vorrei imparare a credere».
(Dietrich Bonhoeffer, martedì 2 giugno 2026)
Mio Dio, in te confido.
(Lunedì 1 giugno 2026)
Cresci in me, Signore,
affinché io assomigli sempre più a te e sempre meno a me.
Tutto questo te lo chiedo nel nome santo di Gesù. Amen.
(Joyce Meyer, lunedì 1 giugno 2026)
A te la lode e la gloria nei secoli.
(Domenica 31 maggio 2026)
Bisogna affidarsi allo spirito di Maria,
per esserne mossi e guidati nel modo che ella vorrà.
Bisogna mettersi e stare tra le sue mani verginali,
come uno strumento nelle mai dell’operaio,
come un liuto nelle mani di un buon suonatore.
Bisogna perdersi e abbandonarsi a lei,
come una pietra gettata in mare,
dicendo per esempio:
“Rinuncio a me stesso e mi dono a te, mia cara Madre”
(Luigi Maria Grignion de Montfort, domenica 31 maggio 2026)
Ha sete di te, Signore, l’anima mia.
(Sabato 30 maggio 2026)
L’esperienza di essere in armonia può diventare anche un’esperienza di Dio.
Sono tutt’uno con il Dio incomprensibile,
ma percepibile come Dio che mi rende completo.
Allora mi apro a Dio, che in definitiva è e rimane un mistero indescrivibile.
(Anselm Grün – Hsin-Ju Wu)
Vieni, Signore, a giudicare la terra.
(Venerdì 29 maggio 2026)
Non che il saggio non possa vivere contento dovunque,
e non possa esser solo in mezzo alla folla di un palazzo;
ma se deve scegliere, ne fuggirà perfino la vista.
Non gli sembra di essersi abbastanza liberato dai vizi,
se deve ancora lottare contro quelli degli altri.
(Montaigne, venerdì 29 maggio 2026)
Presentatevi al Signore con esultanza.
(Giovedì 28 maggio 2026)
Concedi anche a me di lodarti, o Vergine santissima,
benché io stesso sappia di non esser degno di scrivere di te
e sappia altresì che l’intelletto umano non è in grado di comprendere la tua gloria.
Tu sei il Rifugio dei peccatori, l’Aiuto dei cristiani,
la Regina degli apostoli, dei martiri, dei confessori, di tutti i santi e degli angeli stessi;
tu sei la Madre di Cristo, la Madre del Salvatore, la Madre del Redentore,
la vera Madre di Dio.
(Massimiliano Kolbe, giovedì 28 maggio 2026)
Chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti.
(Mercoledì 27 maggio 2026)
Il vero silenzio è un ponte sospeso
gettato dall’anima amante di Dio
sui dirupi orrendi e tenebrosi del proprio spirito,
sugli abissi strani della tentazione,
sui precipizi insondabili delle proprie paure
che ostacolano il suo cammino verso Dio.
(Catherine de Hueck-Doherty, mercoledì 27 maggio 2026)
Commenti
Posta un commento